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Il volo di Icaro
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Drammaturgia e regia Daniela Nicosia |
Con Vania Bortot Labros Mangheras |
Produzione TIB Teatro |
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Scene Gaetano Ricci |
Costumi Silvia Bisconti |
Coreografie Cara Libertini |
Assistente alla regia Lorena Casol |
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Luci e suono Francesco d'Altilia |
Realizzazione scene Luigi Bortot Luigi Marchetti |
Elaborazone basi Piero Bolzan |
Un papà e suo figlio. L’alchimia di un legame profondo che dalla prima infanzia ci accompagna per tutta la vita.
Nella nostra storia il papà si chiama Dedalo, fa l’inventore e passa ore e ore rinchiuso nel suo studio, mentre il piccolo Icaro, il figlio, occhioni azzurro cielo spalancati, lo osserva curioso, discreto e a tratti indiscreto… Aspetta Icaro, come ogni bambino, aspetta il tempo che il papà potrà dedicargli… aspetta la passeggiata della sera sulla scogliera, insieme, papà e figlio, nel vento.
Lassù il papà gli ha rivelato i segreti delle api e le sue segrete ambizioni e in quelle sere, Icaro si è sentito felice… Finché un giorno - imprigionati entrambi da Minosse, il terribile re di Creta che accusa Dedalo di tradimento - padre e figlio, si ritroveranno insieme con una infinità di tempo da condividere. Loro due soli, rinchiusi nel labirinto, la prigione a cielo aperto, inventata dallo stesso Dedalo, da cui è impossibile uscire.
Ma tu papà puoi tutto! Sei il mio papà e sei anche inventore, dai inventa un’invenzione… trova la soluzione!
Ora Dedalo e Icaro, occhi negli occhi, soli, sotto quell’azzurro cielo di quel cielo speciale, cielo di Grecia, che se alzi un dito ti pare che lo puoi toccare, cercano insieme una via d’uscita. Ora padre e figlio sono davvero insieme, perché insieme progettano il loro futuro…
TEMA
Lo spettacolo racconta il mito di Icaro attraverso il rapporto padre figlio, un legame profondo e fondamentale che segna fin dalla prima infanzia la vita di un bambino. Un papà inventore che dedica il suo tempo al lavoro, ai numeri e alle formule… un figlio, solo, che in disparte rimane ad osservarlo aspettando con trepidazione il tempo delle coccole e dei segreti, il tempo per raccontarsi, il tempo per poter stare un po’ con lui… e scoprire che anche i grandi a volte hanno paura e sogni irrealizzabili. Il testo approfondisce anche la relazione tra Icaro e Minotauro, l’amico immaginario, il diverso, solo come Icaro, desideroso d’amore come ogni ragazzo…
APPROCCI DIDATTICI
Lo spettacolo intende avvicinare i più piccoli al mito… storie antiche che grazie ad un accurato lavoro di scrittura drammaturgica sanno parlare anche oggi di temi universali. Una narrazione semplice e giocosa che porta in scena l’avventura di Icaro, un bambino che sogna fin da piccolo di volare, un bambino che come tutti i bambini si nutre di sogni impossibili… un bambino curioso che vuole scoprire il mondo e cerca di farlo chiedendo spiegazioni e certezze al padre, il suo punto di riferimento.
TECNICHE UTILIZZATE
Narrazione e teatro d’attore
TESTI CONSIGLIATI
La storia di Dedalo e Icaro di Mino Milani (ed. Einaudi Ragazzi)
Gli dei e gli Eroi della Grecia di Kerényi
Mitologia classica illustrata di F. Ramorino
Spettacolo dedicato alle scuole primarie e famiglie
