Fantasmi
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Di Caterina Barone |
Regia Daniela Nicosia |
Produzione TIB Teatro |
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Elementi scenici Daria Tonzig, Daniela Nicosia |
Con Vania Bortot, Solimano Pontarollo e la partecipazione dell'autrice |
Coreografie Clara Libertini |
Luci e suono Francesco d'Altilia |
Da Eschilo a Seneca, la tragedia viene rivisitata, nei suoi brani più celebri, con particolare riferimento ai Persiani, all’Orestea, all’Oedipus e all’Octavia, attraverso le apparizioni del fantasma. Gli spettri sono, infatti, figure emblematiche del mondo tragico, a volte motori dell’azione, a volte espressione del pensiero più profondo dell’autore. Presenze necessarie, figure di collegamento tra il mondo dei vivi e quello dei morti che nella suggestione dell’allestimento scenico acquistano spessore. Lo spettacolo, nato con l'intento di comunicare anche ai più giovani il valore dell’immenso patrimonio letterario e mitico costituito dalla tragedia antica, si avvale di attori che interpretano e di un narratore che spiega le vicende con semplicità e immediatezza. La forma è quella di una lezione-spettacolo sulla tragedia atta a creare una preziosa vicinanza tra il nostro tempo e quel tempo arcaico, solo in apparenza così lontano. Evocati dalle musiche, eseguite con strumenti della tradizione ellenica, appaiono i fantasmi di Dario e Clitemnestra, di Laio ed Agrippina. Le loro parole si accompagnano a quelle di Oreste ed Elettra nelle Coefore fino all'Amleto di Shakespeare e, unitamente alle atmosfere evocate dalle luci, ci consentono un'immersione profonda dentro quel patrimonio mitico alle origini della nostra cultura, dentro la storia, dentro di noi.
