CAPPUCCETTO ROSSO

dà i numeri

Crediti:
drammaturgia Silvia Nanni
regia Daniela Nicosia
Produzione Tib Teatro
con Solimano Pontarollo e Susanna Cro
luci e suono Paolo Pellicciari
costumi Silvia Bisconti e Atelier Raptus & Rose

«le fiabe servono alla matematica come la matematica serve alle fiabe»

Gianni Rodari

Avreste mai pensato che nelle fiabe si nasconda la matematica? Nello spettacolo una “magica maestra” aiuterà un ragazzo che ha paura dei numeri a giocare con essi, e a rintracciarli persino nella storia di Cappuccetto Rosso!
Una fiaba classica che viene ripercorsa integralmente nello spettacolo; un itinerario d’iniziazione, quello del nostro protagonista, che grazie a Cappuccetto Rosso verrà “iniziato” alla matematica e imparerà a sconfiggere le sue “numeriche” paure, acquisendo fiducia in se stesso!
Grazie alla fiaba scopriremo quanto è semplice e naturale usare i numeri, riconoscere gli insiemi, visualizzare le frazioni, e trovare, anche grazie alla matematica, la soluzione per sconfiggere il lupo!
E l’autostima andrà alle stelle!

Sinossi dello spettacolo

In una cameretta tutta rossa – letto rosso, orologio rosso, parete rossa, radio rossa… libri bianchi? – uno studente poco incline allo studio, avvolto nella sua felpa rossa, cerca, senza riuscirci, la chiave giusta per tenere a mente regole e formule matematiche… finché dal pubblico si leva la vocina della maestra Cesca Scoproputto, disposta ad aiutarlo a districarsi nella selvaggia selva dei numeri. È una maestra sapientina e bizzarra – di rosso vestita pure lei! – che gioca con le fiabe e le parole rintracciando nel cestino di Cappuccetto un insieme, nel percorso tra la casa di Cappuccetto e la casa della nonna un intero nel cui mezzo appare il lupo… e mentre la bimba si attarda raccogliendo e contando 100 fiori… il lupo si prepara ad accoglierla nel letto della nonna… e dopo aver mangiato nonna, Cappuccetto e cestino della merenda, quest’ultimo diventa un sottoinsieme nella grande pancia-insieme del lupo… facile vero?

Obiettivi

Da sempre l’uomo si è posto domande e ha cercato soluzioni, sviluppando nel corso del tempo il pensiero matematico come strumento di risoluzione dei problemi. Eppure per molti il mondo dei numeri non è un luogo dove trovare risposte a portata di mano. Spesso è un mondo che assomiglia ad un bosco spaventoso e pieno di insidie, da cui non si sa come uscire.

Lo spettacolo intende favorire la formazione di un atteggiamento positivo verso la matematica, intesa sia come valido strumento di conoscenza ed interpretazione critica della realtà, sia come affascinante attività del pensiero umano.